19254 - - Breviarum romanum.
A cura di Francesco Iavarone
Ultima modifica: 21/03/2010

Libri antichi

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Scheda descrittiva


Catalogo : int Codice Libro: 19254
Argomento : 1700 legature artistiche- Bodoni



Breviarum romanum.
Ex decreto sacrosanti concilii trident., restitutum S. Pii V. Pontificis Maximi. Jussi editorum Clementis VIII et Urbani VIII. Auctoritate recognitum cum officis sanctorum novissime per summos Pontefices usque ad hanc diem concessis in quatuor anni tempora divisum. PARS AUTUMNALIS. A domenica I. septembris usque ad domenicam I advent.

Parma, ex regio typographeo (Bodoni), 1783.
Un volume in 8°: pp. 1 tavv. All’antip+28 cc.nn+1tav.+pagg.592+CCCXXXV+1nn bianca.

Descrizione: Bella legatura artistica di origine romana o napoletana di fine XVIII secolo. Piatti con prima cornice esterna con motivazioni geometriche; II cornice composta da filetto liscio; III cornice composta da filetto a punti; IV cornice composta da filare con foglie e ghiande; V cornice composta da filetto liscio con apici , VI cornice realizzata con intervalli di tondi e ovali allungati in orizzontale, VII cornice realizzata con angoli tipo ventaglio, questi ultimi riportano una elegante composizione floreale che richiama un giglio, al centro del margine alto e del margine basso di quest’ultima cornice descritta sono impressi due piccoli gigli. La composizione interna del piatto è arricchita da 15 stelle a sei punte (motivo ornamentale di chiara derivazione dei legatori romani del XVIII secolo); al centro del piatto , arricchito da composizione floreale dove sono evidenti le incisioni di due gigli, è impresso stemma araldico di richiamo ecclesiastico (clipeo ovale) riproducente un leone rampante con coda aperta con all’angolo alto sx. una stella a sei punte ed all’angolo basso sx. un vaso (in caduta) con due fiori (generici), doppia banda diagonale al centro dello stemma. All’esterno dello stesso stemma è incisio un ornamento di tipo “vescovile”: “cappello con 6 fiocchi a sx. e sei a dx., alla sommità dello stemma è impressa una croce. Dorso a 6 scomparti divisi da 5 nervetti (all’apice di questi ultimo è impresa decorazione a bande trasversali; il I, II,IV, e V scomparto propongono un identica composizione ornamentale con decorazioni vegetali allungate ed al centro un giglio stilizzato; il II scomparto riporta la dicitura “autumn” in lapidari di evocazione bodoniana ed agli estremi orizzontali due gigli, l’ultimo scomparto riporta un giglio centrale, ornamenti vegetali e due gigli agli estremi orizzontali. Lievi mancanze agli angoli dei piatti, piccolo segno di tarlo ai due piatti, 6 punte (minime) di tarlo diffuse sulla legatura, che si conserva ancora ottimamente con gli intarsi in oro ben definiti e visibili. Manca un preciso riferimento “araldico” dello stemma impresso ai piatti, che si avvicina ad alcuni rami delle famiglie Caracciolo e De Sanctis di Napoli, queste ultime essendo legate alla famiglia dei Borboni, fanno desumere una evidente logicità con il richiamo ripetuto nella composizione dei “Gigli”. L’utilizzo ripetuto di stelle a sei punte, motivo puramente ornamentale, molto frequente, nelle realizzazioni dei principali legatori d’arte della Roma del XVII secolo, molto legati alla legatoria di pregio dell’Italia Meridionale, fanno pensare ad un’esecuzione realizzata, probabilmente, a Napoli. Di oscuro significato sono le composizioni floreali della quarta cornice, la ghianda, difatti, non è mai presente come abbellimento artistico italiano, ma è di evidente derivazione germanica. Guardie floreali, tagli del volume in oro. Ad un raffronto con le segnature (* 1-12; **1-12; ***1-4; A1-12 fino a O1-12)opera completa di tutte le sue carte originali. Piccole firme a penna sulla I cb. E sul frontesp. Di ex possess. Bella composizione a due colori al frontesp., con marca tipografica incisa a cura di Patrini su disegno di Pietro Ferrari. Opera stampata su due colonne in nitidi caratteri tondi (Bodoni) a due colori. 4 tavole in rame a piena pagina sui disegni dello steso P. Ferrari, ed incise ad opera di E. Ravanet (3) e di Patrini (1). Opera nel complesso in ottimo stato di conservazione. Parte autunnale sulle quattro edite da Bodoni, in prima edizione bodoniana cfr. Broocks N°226. (per note bibliografiche sulla legatura cfr.: aa.vv. catalogo dell legatura romana barocca. Roma, 1991. aa.vv. catalogo “Dalla bottega allo scaffale”. Napoli, 1990; Petrucci. Nardelli- La legatura italiana. Roma, 1989; Petrrucci-Nardelli. –Libri e legature fra Roma e Napoli alla metà del XVIII secolo. Articolo in accademie e biblioteche d’Italia. Anno LIV (1986) pag. 43-47.


€ 1800,00

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Traduzione in inglese a cura della Dott.ssa Agnese Rivieccio
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